MOBILITÁ SOSTENIBILE, LE PIATTAFORME VALGONO 1500 MILIARDI DI DOLLARI

Secondo la società di ricerche di mercato McKinsey, le piattaforme per la mobilità urbana valgono 1.500 miliardi di dollari.

Car pooling, car sharing, aggregatori di servizio di trasporto passeggeri intermodale, prenotazioni di taxi o autovetture con autista, consegna delle merci a domicilio e parcheggi in condivisione: questa è la torta che in molti vorrebbero spartirsi.

La rivoluzione in materia di mobilità sta avvenendo: meno auto per famiglia e meno chilometri percorsi in auto; l’uso del bene auto, poco a poco, sostituisce la proprietà del bene stesso. Oggi poi sono le stesse aziende produttrici che investono sulle piattaforme e sulle loro applicazioni.

Intanto, la platea dei nuovi utilizzatori cresce, anche in Italia. I dati dell’Osservatorio Sharing Mobility parlano di 700mila iscritti ai servizi di car sharing per una flotta di quasi seimila vetture e 120 mila a quelli di bike sharing per 12mila biciclette a disposizione. Si tratta di mercati concentrati a Milano, Torino e Roma in particolare, ma in altre realtà urbane del Paese questi mercati stanno crescendo.