LA LOGISTICA PER L’AMBIENTE. LE PROPOSTE FLC

Freight Leaders Council, associazione dei maggiori operatori della logistica italiana, ha individuato nel “Quaderno #25 sulla sostenibilità ambientale della logistica italiana” un manuale per illustrare com’è possibile ridurre l’impronta ambientale dei trasporti per far fronte all’emergenza emissioni prodotte dal trasporto merci e raggiungere gli standard imposti dall’Unione europea.

Queste le proposte della Flc: 1) Imporre per legge il calcolo della CO2 prodotta dal trasporto delle merci; 2) lanciare un piano nazionale per sostituire progressivamente i combustibili fossili con fonti a ridotto impatto ambientale: il gas naturale liquefatto e i biocarburanti; 3) accelerare il rilancio dell’intermodalità ferroviaria; 4) sviluppare la smart mobility prevedendo un sistema premiale per i trasporti più lenti; 5) rendere visibile lo sforzo delle aziende verso una migliore sostenibilità dei servizi di trasporto delle merci.

Per stessa ammissione dell’associazione (nella foto, il presidente di Flc Antonio Malvestio), mantenendo il trend attuale, l’intero sistema dei trasporti sarà responsabile, tra il 2020 e il 2030, del 50% della produzione mondiale di CO2. Di questa, il 60% per il trasporto delle persone e il 40% per le merci.