CAP, DA EXPO 4 NUOVE CASE DELL’ACQUA

Noviglio, Gorgonzola, Lainate e Magenta: sono i comuni del Milanese che inaugurano altrettante Case dell’acqua provenienti da Expo 2015.

Il compito di installare le nuove casette spetta al gruppo Cap. Si tratta delle strutture che hanno servito i visitatori dell’Esposizione universale di Milano nelle zone del Barhein, del Children Park e dei cluster del caffè e del riso. “Entro la fine dell’anno - afferma il presidente di Cap, Alessandro Russo - saranno riposizionate tutte le case dell’acqua che il gruppo Cap ha installato a suo tempo in Expo. Casette che hanno erogato oltre nove milioni di litri di acqua nei sei mesi di esposizione, che equivalgono a più di 18 milioni di bottigliette di plastica da mezzo litro”.

Ideate per Expo, le case dell’acqua sono state riassegnate attraverso un concorso di idee per valorizzare il territorio, aperto a tutti i comuni dell’area metropolitana milanese. Tra le numerose proposte arrivate, ne sono state selezionate 18 in base a criteri di rilievo artistico, culturale o paesaggistico, affluenza e accessibilità (nella foto, i sindaci dei comuni che riceveranno una casa dell’acqua da Expo).

La prima ricollocazione è avvenuta il 20 marzo, in occasione delle celebrazioni della giornata mondiale dell’acqua a Cassina de’ Pecchi, mentre sono 12 le strutture ricollocate nel territorio milanese: Pieve Emanuele, Solaro, Gudo Visconti, Canegrate e Rodano, oltre a due strutture che sono tornate nell’area Expo, a Cascina Triulza e nella zona dell’Open Air Theatre. Il 10 settembre è stata inaugurata la casa dell’acqua di Noviglio, il 17 quella di Gorgonzola, il 24 Lainate e il 25 Magenta. Le prossime tappe toccheranno Garbagnate, Cinisello Balsamo, Senago, Marcallo con Casone, Cernusco, Bollate, Robecchetto con Induno e Sesto San Giovanni.