Più sani e belli con le alghe: ad AquaFarm si spiega perchè

Da tempo microalghe e macroalghe vengono utilizzate nella cosmetica e nella preparazione di integratori e alimenti funzionali. Solo da poco però, grazie anche a ricerche tutte italiane, si iniziano a capire i meccanismi benefici.

Ad AquaFarm una panoramica delle conoscenze più aggiornate in un mercato che solo per il settore microalghe cresce a livello mondiale del 7,5% l’anno.

La seconda giornata di AquaFarm, venerdì 27 gennaio, sarà dedicata alle alghe: le conferenze tratteranno i temi più attuali e innovativi dell’algocoltura e delle potenzialità che l’utilizzo di micro e macroalghe offre nei più diversi ambiti. Il mercato globale delle microalghe cresce a un ritmo del 7,5% annuo e lo scorso anno circa la metà del valore prodotto è stato legato ad applicazioni legate alla cosmesi, agli alimenti funzionali e alla farmaceutica (dati tratti dall’indagine Algae Market, By Application, By Cultivation Technology, and Geography - Global Industry Analysis, Size, Share, Growth, Trends, and Forecast - 2016-2024 di Transparency Market Research). A questo si deve aggiungere il mercato degli estratti da macroalghe.

La sessione di chiusura, L’alga ti fa sana e bella: applicazioni nella salute e nella cosmesi, che come le altre tre dedicate alle alghe sarà coordinata e moderata dal professor Mario Tredici, vicepresidente di EABA - European Algae Biomass Association, sarà dedicata allo stato dell’arte delle conoscenze sui meccanismi che rendono le alghe così benefiche. Solo negli ultimi anni, infatti, una serie di ricerche messe in campo da diverse scuole a livello internazionale, tra le quali quella italiana ha un ruolo importante, sta iniziando a mettere in luce quali sono i principi attivi coinvolti, ma soprattutto l’interazione e l’operare in sinergia tra diversi principi attivi e il modo con cui l’organismo reagisce e metabolizza sia a livello sistemico che locale.

Ad AquaFarm interverranno così da una parte Silvia Buono, del gruppo di ricerca raccolto attorno all’Università Federico II di Napoli, all’avanguardia nel settore, che approfondirà le attività biologiche algali utili nel settore cosmetico, dall’altra Silvia Cenadelli dell’Istituto Sperimentale Italiano Lazzaro Spallanzani che illustrerà l’ampio settore dei principi attivi di derivazione algale. La panoramica sulla nutraceutica, ossia quegli alimenti medicati destinati a categorie di persone affette da malattie rare, sarà invece affidata a Fabio Barbato dell’ENEA. Oltre al mondo della ricerca, la sessione si gioverà del contributo del settore industriale che, nel campo della coltivazione delle alghe, ha da sempre attivato un rapporto di stretta collaborazione e integrazione con quello scientifico, sia a livello tecnologico che applicativo.

La sessione anticiperà alcuni temi che ritroveremo a Estetica Show, a fine novembre 2017, sempre a Pordenone Fiere.

Il programma delle conferenze di AquaFarm 2017 è disponibile in costante aggiornamento nella sezione Programma del sito web www.aquafarm.show. La partecipazione è gratuita con il pre-accreditamento online oppure anche in sede dell'evento.